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Informazioni Tecniche

La Tecnologia impermeabilizzante Crystallinetech  
VS 
la penetrazione del Cloruro di litio

Il cloruro di litio collegato alla corrosione dei rinforzi in acciaio è un problema globale per le strutture in calcestruzzo, anche se spesso è considerato un problema soltanto nei climi freddi dove sali disgelanti sono utilizzati regolarmente.

Quando sentiamo che Paesi come gli Stati Uniti spendono circa 5.2 billioni di dollari  ogni anno per  la manutenzione di ponti che subiscono la corrosione di cloruro di litio causata dai sali disgelanti, è facile capire la dimensione del problema, che si verifica ovunque ci sia penetrazione di cloruro di Litio. 
La penetrazione di cloruro di litio avviene spesso anche in ambienti più caldi dove il calcestruzzo è esposto all'acqua del mare, nebbia salina o acqua del terreno contaminata da cloruro di litio.
 

Il processo di corrosione

Come è noto, i metalli raffinati come l'acciao da rinforzo hanno la tendenza a corrodere. 
I fattori che agevolano la corrosione dell'acciao da rinforzo sono la composizione, la struttura a grana, la presenza di tensioni dovute alla fabbricazione e l'ambiente in cui è posizionato, ovvero la disponibilità di acqua, di ossigeno, il pH e la temperatura. 
Nel calcestruzzo l'abbondanza di idrossido di calcio e le piccole quantità di sodio e potassio donano al calcestruzzo un pH molto alto, di solito da 12 a 13.
Nelle prime fasi di indurimento del calcestruzzo, la sua alta alcalinità reagisce con lo strato superficiale incorporato nel cemento armato e crea una pellicola intorno al cemento armato. Questa pellicola protegge l'acciaio dalla corrosione. 
I cloruri di litio (dai sali di disgelo, acqua di mare etc...) sono trasportati nel calcestruzzo dall'acqua e penetrano lentamente attraverso pori e capillari, raggiungendo poi il cemento armato. Quando il livello di concentrazione di cloruri di litio aumenta, la pellicola protettiva creata dall'elevato pH verrà distrutta. La distruzione della pellicola protettiva e la presenza di umidità e ossigeno sfociano nella corrosione del cemento armato. 

In presenza di ossigeno si verificano i seguenti fatti:

1) La corrosione inizia in un punto anodico sul cemento armato e rilascia elettroni.
2) Gli elettroni si muovono lungo un circuito creato dall'acciaio e il calcestruzzo fino al catodo, dove si mescolano con ossigeno e umidità per formare ioni idrossido.
3) Gli ioni ferrosi si mescolano con gli ioni idrossido per produrre idrossidi ferrosi che saranno poi ossidati, e se c'è presenza di umidità formeranno ossido di ferro.

Quando non c'è presenza di ossigeno si verificano i seguenti fatti

1) In corrispondenza dell'anodo – il cemento armato ossidato reagisce con gli ioni cloruro per formare un complesso intermedio ferro. Il complesso così formato reagisce con l'umidità per formare idrossido ferroso.
2) In corrispondenza del catodo – gli ioni idrogeno sono ridotti o mescolati agli elettroni per formare gas idrogeno.
Come risulta evidente, è indispensabile la presenza di umidità al processo di corrosione dovuto alla penetrazione di ione cloruro. 
L'umidità è necessaria per: 
a) trasporare gli ioni cloruro nel calcestruzzo
b) deteriorare la pellicola protettiva attorno all'acciaio di rinforzo
c) supportare le reazioni catodiche 
d) migliorare la conducibilità elettrica del calcestruzzo

La soluzione

Arrestare le infiltrazioni d'acqua nel calcestruzzo è la soluzione più ovvia, più sicura oltre che più duratura per ridurre o eliminare la corrosione dell'acciaio del cemento armato dovuta agli ioni cloruro. Se l'umidità è bloccata, la capacità di penetrazione di ioni cloruro nel calcestruzzo si arresta. 
Il film protettivo attorno al cemento armato è mantenuto intatto unitamente al valore del pH del calcestruzzo, mentre ferma le reazioni catodiche e riduce la conducibilità elettrica del calcestruzzo. 
La Tecnologia impermeabilizzante Crystallinetech di Tecsit System Srl ha sviluppato un sistema di impermeabilizzazione cristallina che trasforma il cemento poroso in una barriera impermeabile.  
Il sistema di impermeabilizzazione cristallina Crystallinetech del calcestruzzo è una miscela chimica in polvere che può essere addizionata al calcestruzzo al momento del getto, piuttosto che applicato a pennello, rullo o spruzzo su superfici di strutture già esistenti creando un calcestruzzo impermeabile e protetto da qualsiasi tipo di corrosione del cemento armato. 
Una volta a contatto con l'acqua e il cemento presenti nel calcestruzzo, le miscele e gli impasti reagiscono con le particelle di cemento non idratate per formare milioni di perni simili a cristalli. Questi cristalli crescono e riempono i micropori naturali ed i capillari del calcestruzzo, bloccando permanentemente la penetrazione dell'acqua. 
La soluzione cristallina Crystallinetech non è soltanto una soluzione per la superficie. Il cristallino formatosi nel calcestruzzo penetrerà nella massa stessa proteggendo il calcestruzzo anche se gli strati superficiali sono soggetti a pioggia acida. 
Anche negli anni successivi, se si formassero fessure a causa di assestamento o ritiro,  l'acqua in ingresso innescherebbe il processo di cristallizzazione nuovamente. Nuovi cristallini crescerebbero, riempendo le nuove fessure e assicurando che la barriera protettiva sia mantenuta e protetta.